Come DUP E Brexit hanno reso l’Irlanda unificata probabile.

Come DUP E Brexit hanno reso l’Irlanda unificata probabile.

E la fine della Bretagna Grande

Il Partito unionista democratico (DUP) è passato dall’essere considerato “guardiano della Unione” la sentinella hard-right nel Regno Unito, godendo in due anni di influenza senza precedenti sul governo eletto del partito conservatore a Londra, ad essere accusato di tradire le aspirazioni alla Brexit nel Regno Unito. O almeno, il vero Regno Unito e non quella fessura traballante della sua colonia medievale sul Mare d’Irlanda.

I DUP erano Brexiteers molto prima che il termine fosse inventato, con 50 anni di animosità verso qualsiasi tipo di cooperazione formale con l’Europa. Una posizione che divenne parte integrante della più nota opposizione del partito alla riunificazione dell’Irlanda. Avendo modellato Brexit con gli altri come una pallottola destinata a uccidere sia l’appartenenza del Regno Unito all’UE che la “unità Irlandese soft” testimoniata sull’isola d’Irlanda dalla firma dell’accordo del Venerdì Santo nel 1998.

E’ utile ricordare ai meno assidui lettori, che gli accordi prevedono, in presenza di maggioranza cattolica in Irlanda del Nord, la automatica riunificazione delle “due Irlande”

Il DUP è riuscito a far rivivere il dibattito un tempo onnipresente sull’unità nazionale nella politica irlandese mainstream e con un’aureola di legittimità che non si vedeva da decenni. E invece di trovare alleati per tutte le stagioni tra le fazioni anti-UE nel Palazzo di Westminster, principalmente il cosiddetto European Research Group, i democratici unionisti hanno scoperto che molti dei loro soci conservatori vagheggiano il “bel tempo che fu”. Quale?

La maggior parte dei parlamentari della Camera dei Comuni considera “l’Irlanda del Nord” come non più britannica di Hong Kong o della Giamaica o di qualsiasi altro precedente territorio occupato del vecchio impero.

Quindi, le dita bruciavano, qualche testa più saggia o più razionale nel DUP potrebbe ora prepararsi a minimizzare l’entusiasmo del partito per una “hard Brexit”, sperando disperatamente di non tirare il grilletto.

Ma in termini di una generazione più giovane di opinioni nazionaliste sull’isola d’Irlanda, la lesione aggravante è già stata inflitta.
Per la nuova Irlanda Unita e’ solo questione di tempo, poco tempo.

holyghostpro

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.
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