Occidente

Occidente

Molti di noi in Occidente conducono vite incantate, ogni nostro capriccio viene soddisfatto da aziende desiderose di incassare la nostra passione compulsiva per i ninnoli usa e getta ed esperienze di breve durata.

Queste vite incantate non sono felici. Forse gli artigli del consumismo, ma che dico, del must decadente desideroso Occidentale, del Tecno fanatismo si sono scavati così profondamente nella nostra carne che abbiamo sviluppato la sindrome di Stoccolma, lasciandoci in gran conflitto.

È anche possibile che quelli nei paesi in via di sviluppo, e quindi a una distanza dall’estrema decadenza data per scontata nei paesi sviluppati, siano più felici senza le trappole del West world e dell’era tecnologica. Ma ciò significa semplificare eccessivamente, poiché molte di quelle società non sono libere come suggerisce la saggezza convenzionale; inoltre, e viceversa, molti di loro soffrono per mantenere basso il costo del nostro gusto opulento.

Qualunque sia il modo in cui lo guardi, abbiamo apprezzato la scelta, la libertà, il controllo. Alcuni direbbero che questa non è libertà, che l’establishment ci dà l’illusione della scelta e che ne trae beneficio. In effetti, per questa scuola di pensiero, il controllo è la massima illusione, un angelo custode che pensiamo abbia le spalle ma in realtà è più simile a un burattinaio che ci detta ogni nostra mossa.

Nonostante le preoccupazioni cospiratorie, credo sia indiscutibile che attualmente stiamo godendo di gradi di libertà senza precedenti.
Questo finirà.

Gli altri ci diranno, o diremo loro, che lo spreco o il consumo eccessivo e il vandalismo ambientale non sono più consentiti:
la guida domenicale? Inquinamento non necessario; invece, cammina, ma solo con scarpe prodotte eticamente.
Vacanze all’estero? La forma più decadente di inquinamento.

Vivere solo? Fare collettivamente tutto riduce le emissioni.
Possiedi più gadget? Possiamo usarne solo uno alla volta; ne abbiamo bisogno? Inoltre il costo umano per produrlo in condizioni terribili è troppo grande.

La tecnologia potrebbe salvarci. Forse verrà il momento in cui l’utilizzo di energia e risorse non distruggerà l’ambiente.

Ci siamo divertiti molto, nella decadenza quotidiana delle ultime generazioni, ma ora è finita. Vogliamo la nostra libertà, mi sento di dire!

Ma quale paese fara’ oggi le leggi più severe che proteggeranno i diritti, le libertà e il benessere dei cittadini del futuro? Le persone alle quali stiamo lasciando in eredità il calice avvelenato definitivo: un pianeta sibilante e bruciante.

Quale?

Una cosa rara e preziosa

la libertà

è finita.

Barbecue?

holyghostpro

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.
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