Grays don’t cry

Grays don’t cry

L’Eastern Avenue a Grays è di solito un luogo deserto. Una strada in cui nessun passante si perde. Se non vuoi andare in una delle aziende locali in questa zona industriale. 

Questo mercoledì, la polizia ha chiuso la strada in città a circa 30 chilometri a est di Londra da entrambi i lati. Il telone verde scuro che oscura la vista appare quasi sgargiante nella strada grigia fiancheggiata da cancelli blu pallido di un magazzino.

Dietro la barriera c’è il camion con la cabina rossa e il semirimorchio bianco, da cui la polizia ha dovuto recuperare 39 corpi nella notte. Davanti al camion, una tenda per gli investigatori che si accampano. Una delle poliziotte che veglia sul nastro adesivo è stata lì tutto il giorno. Una giornata terribile, dice solo, mentre chiede ai giornalisti di stare dietro il telo verde.

“È brutto quello che la gente dice”

Non piu’ di un chilometro dall’Eastern Avenue c’è un centro commerciale, i produttori sportivi vendono a prezzi di fabbrica, nel mercato gli alimenti in contenitori sfusi sono offerti a buon mercato. “È orribile ciò che la gente fa perché spera in una vita migliore”, dice una giovane donna che viaggia con suo figlio, ma e’ colpa del fatto che siamo ancora in Europa.

Come se tragedie cosi’ non possano aumentare dopo la #brexit. 

Se riprendi la strada di ritorno dall’area industriale a casa dallo shopping questa sera, non devi fare i conti con la cosa terribile che è successa qui. Eastern Avenue si dirama dalla strada principale, la scena del crimine è dietro una curva. 

La barriera verde davanti al camion con il suo contenitore bianco non è visibile.

holyghostpro

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.
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