2020 anno del Nursing

2020 anno del Nursing

Dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 l’Oms e i suoi partner (Consiglio internazionale degli infermieri ICNNursing Now – campagna mondiale lanciata dall’Oms e Icn per affermare la leadership infermieristica che si concluderà quest’anno – , Confederazione internazionale delle ostetriche, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione) hanno deciso di celebrare il lavoro di infermieri e ostetriche, ma anche le difficili condizioni che questi professionisti devono spesso affrontare.Secondo i dati Oms infermieri e ostetriche rappresentano quasi il 50% della forza lavoro sanitaria globale, ma nel mondo la carenza di infermieri e ostetriche è pari a oltre il 50% dell’attuale carenza di operatori sanitari.
L’Oms perché tutti i paesi raggiungano l’”obiettivo 3 di sviluppo sostenibile” in materia di salute e benessere, stima che il mondo avrà bisogno di altri 9 milioni di infermieri e ostetriche entro il 2030.In Italia la carenza calcolata della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) è di circa 50mila infermieri che con gli effetti di “Quota 100” potrebbero superare i 70mila (oltre 30mila mancano sul territorio).Per questo a livello internazionale si sottolinea la necessità di prevedere un aumento degli investimenti nella forza lavoro infermieristica e l’Oms e i suoi partner solleciteranno i Governi con messaggi chiave che riguardano la professione nell’ottica di un miglioramento complessivo dell’assistenza a livello di tutti i Paesi. Oms: con gli infermieri si raggiunge la copertura sanitaria universaleSecondo l’Oms una forza lavoro infermieristica forte è la chiave per il raggiungimento della copertura sanitaria universale e l’Organizzazione mondiale della sanità sostiene che adeguare nel mondo gli infermieri agli standard internazionali ha un senso economico, aiuta a risparmiare risorse riducendo la necessità di interventi costosi e inutili e aumenta la qualità delle cure e della ‘salute per tutti’.Nel 2020 Oms e partner hanno l’obiettivo di garantire che tutti gli infermieri operino in un ambiente in cui siano al sicuro da danni, rispettati/e da colleghi medici e membri della comunità, abbiano accesso a un servizio sanitario funzionante e in cui il loro lavoro sia integrato con le altre cure sanitarie di altri professionisti.Il rafforzamento dell’assistenza infermieristica avrà i vantaggi aggiuntivi di promuovere l’equità di genere (obiettivo di salute SDG5), contribuire allo sviluppo economico (SDG8) e sostenere altri obiettivi previsti tra quelli dello sviluppo sostenibile.“Gli infermieri – sottolinea L’Oms – possono essere la risposta a molti problemi di salute del mondo, ma prima dobbiamo superare le barriere professionali, socioculturali ed economiche che ancora in molti casi li ostacolano”.Le aree chiave secondo l’OmsCinque le aree chiave indicate dall’Organizzazione mondiale della sanità:

  • Investire in più servizi guidati da infermiere che consentano agli infermieri di lavorare al massimo delle loro potenzialità.
  • Impiegare più infermieri specializzati.
  • Rendere gli infermieri centrali per l’assistenza sanitaria di base, fornendo servizi e supervisionando gli operatori sanitari della comunità.
  • Supportare gli infermieri nella promozione della salute e nella prevenzione delle malattie
  • Investire nella leadership infermieristica.

Tedros (Direttore generale Oms): “Infermieri spina dorsale del sistema sanitario”“Gli infermieri sono la spina dorsale di ogni sistema sanitaria – ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms -: nel 2020 chiediamo a tutti i paesi di investire in infermieri come parte del loro impegno per la salute per tutti”.

holyghostpro

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.