In principio dovevamo curare, poi a furia di parlare è successo qualcosa

In principio dovevamo curare, poi a furia di parlare è successo qualcosa

In principio dovevamo curare, eravamo medici, infermieri c’avevamo da fare tra Lepanto, Salerno e la sua Scuola e la “Care of Sick Gentlewomen di Londra”. Avevamo il giuramento di Ippocrate, la voce delle diaconesse luterane di Düsseldorf, e tutto sembrava andare per il verso giusto.
Il popolo cominciava a sentirsi curato, i soldati non venivano lasciati sul campo di battaglia agonizzanti per giorni, e tutto filava per il meglio. Così succede ancora, almeno negli altri paesi, ma in Italia qualcosa deve essere andato storto, lost in translation…

O forse il semplice e comune vizio, di una Italia che non esiste
Il nemico del mio nemico è il mio amico, si dice; ed in Italia di bandiere cambiate ne sappiamo qualcosa, con i nostri campanili, comuni e signorie. La sanità fa gola e anche se con le briciole, tutti cercano di ingozzarsi anche con una singola, povera, putrida marketta…

Ma torniamo alla nostra Storia, c’era da fa’, da curà tanta ggente e nessuno si faceva caso alle differenze: medici, infermieri, donne, uomini, transi, neri, giallo o purtoppamente bianchi.

Ma i medici dissero ad un certo punto “no, di bianchi ci siamo solo noi, e pure col camice”, ed all’uopo si inventarono la loro Pizza, i loro ordini (non uno ma tre) ed il sindacato/i: SMI, StaSi, Cippo, SnaPi, FImoSI, KGB e via dicendo (stanno ancora secedendo da loro stessi), per non parlare degli organi di stampa; si ricordano i memorabili: Dica 69, Sono 3 Piotte, e Quotidiana Insanità, loro un po meno secedenti
A quel punto anche gli infermieri si dissero,” se voi c’avete il camice noi c’avemo le casacche colorate”, e si strutturarono anche loro in Albo, ma subito da Pisa si sollevò il grido “arifamose er codice” (antichi testi riportano la frase in pisano, andata purtroppamente persa) e si inventarono di sana pianta un sindacaro, allitterazione voluta o meno del termine inglese (lost in translation ricordate?); poi venne l’Up, il Down, Il Dawn ed il Claun. Stessa sorte per gli organi di stampa, DailyNurze, NurzeTmz, Nurze7/24 e via discorrendo, loro ancora secedenti.

Qualcuno tentò l’ unificazione delle sigle per semplificare le cose, finendo però con il creare altre sigle, contribuendo così ad una perfetta de-semplificazione: e quindi via libera al fiorire di accademie, luoghi di culto, studioli, pronai, peristili e peri-patetici: ASIMAancheNO, MYSalute (certo, facciamo mea culpa), tutta la famiglia degli Slow e i vari 2.3.4.5^n.0, Avvocature, Centurie, Falqangi, Legalforensi e “come fosse Antani come se piovesse”, se ce ne siamo scordati qualcuno è perche sono un pò tantini…

E la secessione continua…
Egalitè, Separitè, Mercifichè!

PS: Nessuna sigla è stata maltrattata per la scrittura dell articolo, I marchi appartengono ai rispettivi proprietari (almeno fuori da Facebook), l’autore dell articolo ha eseguito un rituale Seppuku (切腹) per auto eliminarsi.

Claudio Torbinio

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.