Coronavirus, Sileri: “No a clima di terrore su nuova ondata”  

“L’Italia deve ripartire e non bisogna creare un clima di terrore rispetto a una nuova ondata di emergenza sanitaria da coronavirus”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri in un post dedicato alla sua partecipazione all’iniziativa ‘Ripartiamo in sicurezza’, oggi a piazza Cavour, davanti alla Corte di Cassazione a Roma. Un’iniziativa “lodevole perché consente uno screening utile a tutta la comunità. L’idea di fare da oggi al 17 luglio screening sierologici a tutti gli iscritti dell’Ordine degli avvocati della Capitale con il supporto della Cassa forense e della Fondazione Gemelli significa fare rete e ripartire senza paura, con consapevolezza e sicurezza”, ribadisce sottolineando che verranno fatti “quasi 30mila test e a tutti coloro che saranno testati positivi verranno somministrati test sierologici del sangue e il tampone”.  

Per Sileri “dobbiamo ripartire consapevoli che il virus c’è e bisogna conviverci. Se continuiamo a creare terrore, l’Italia non riparte. Se dovesse tornare una situazione di emergenza, controlleremo i focolai, ma dobbiamo prepararci anche a questo, potranno esserci altre zone rosse, ma a ottobre con l’esperienza avuta in questi mesi saremo in grado di fare quello che dobbiamo fare, non ci saranno più i mille morti al giorno che abbiamo visto. Siamo stati i primi in Europa a chiudere e con i lockdown secondo alcuni studi abbiamo salvato 600mila persone. Poteva essere fatto meglio? Sì, ma dieci anni fa quando la sanità pubblica doveva essere rafforzata”. 


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Claudio Torbinio

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.