Covid, “crescono ricoveri in terapie intensive” 

“Stiamo registrando un incremento dei ricoveri, anche di quelli in terapia intensiva. Un fenomeno tollerabile dalle strutture sanitarie, che non ha nulla a che vedere con quanto abbiamo visto a marzo, ma che non deve essere sottovalutato. Al momento sono circa 25 i pazienti nelle terapie intensive in tutta la regione Lazio, 6 dei quali da noi, 3 a Tor Vergata, 10 all’Umberto I” e 8 ieri allo Spallanzani. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Massimo Antonelli, direttore del dipartimento di Anestesia e Rianimazione del Policlinico Gemelli Irccs di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico per il contenimento del coronavirus, che spiega come il disallineamento con i dati quotidiani forniti dalla Regione Lazio – ieri fermi a 17 ricoveri in terapia intensiva, con 410 pazienti in ospedale – è “probabilmente dovuto ad un ritardo da parte delle strutture nella comunicazione dei dati”. 

“Bisogna anche dire che la nuova organizzazione delle strutture e i letti in più assicurati a livello regionale consentono di affrontare la situazione con tranquillità. Se, per ipotesi, la situazione dovesse arrivare ad avere un impatto simile a quello di marzo-aprile – aggiunge Antonelli – dobbiamo sottolineare che oggi siamo anche più preparati: conosciamo meglio il nostro nemico e sappiamo identificare e trattare prima i pazienti con sintomi”. Risultato? “I pazienti impegnativi arrivano prima in ospedale e, quando serve, arrivano prima anche in terapia intensiva: così – testimonia l’esperto – possiamo trattarli in modo precoce”. (segue) 

covid 19
Go to Source | Adnkronos | News in tempo reale

Claudio Torbinio

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.