Verbali Cts luglio: “Oggettive condizioni per proroga stato emergenza” 

Il Comitato tecnico-scientifico “ritiene che esistano oggettive condizioni per il mantenimento delle misure contenitive e precauzionali adottate con la normativa emergenziale”, che può fornire alla politica “strumenti più agili e rapidamente attivabili per affrontare adeguatamente situazioni critiche”. E’ la conclusione del Cts nel parere al ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla prosecuzione dello stato di emergenza, come si legge nei verbali della riunione del 24 luglio, pubblicati sul sito della Protezione civile.  

Anche se la “curva dei contagi, così come l’impatto sul Ssn sono significativamente ridotti,” rilevava il Cts, “i numeri registrati di soggetti con un tampone rino-faringeo positivo ogni giorno documentano come Sars-CoV-2 continui a circolare nel nostro Paese, dando luogo a focolai nelle varie aree regionali”. Non solo. “La situazione internazionale, a differenza di quella italiana, è assai più preoccupante”.  

Per gli esperti del Cts, dunque, “non è escludibile che nelle prossime settimane il Paese possa trovarsi a dover fronteggiare una situazione epidemica con numeri assai più rilevanti di quelli attuali e, dunque, meritevoli di rapide decisioni per efficacemente gestire una ripresa della curva dei contagi, con l’attivazione di elementi di monitoraggio attivi ancora non completamente sviluppati, quali la sorveglianza ambientale e la sorveglianza clinica, oltre a percorsi/protocolli clinici specificamente dedicati e orientati (anche in previsione dela ripresa autunnale dell’influenza stagionale”. Una necessità dettata anche dal dover garantire a settembre la ripresa dell’attività scolastica in presenza “nelle migliori condizioni”.  

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Claudio Torbinio

Antropologo informatico, Trauma Nurse, memetista, influencer, blogger, editor e ghostwriter. Studio Management Delle Associazioni Sanitarie. Scrivo testi gratuiti per editori online.